giovedì 12 aprile 2007

T H E R E B Y

“Thereby io vado”. Thereby
Movimenti. Termine schivante l’urto.
Legame sintattico, Thereby.
L’importanza.
Del thereby.
L’estetica.
Del thereby.
Semplice avverbio.
Semantica centralità
Riveste la sua combinazione.
Thereby inoltro amplio o riduco.
Thereby volge intorno.
Da marginale diviene fulcro.
Thereby è vita.
L’essenza.
Purezza e radice dell’azione.
Thereby l’asse portante
la sostanza
del mio fermarmi
del mio avanzare
del mio esserci e
del mio non-esserci.

18 commenti:

Fotsirk ha detto...

Volevi forse scrivere Theremin?

Anne Bonny ha detto...

no

nicola cristof ha detto...

Avviso che da domani me ne andrò per una settimana o quasi, alla mia casa al mare in isolamento per farmi un immersione totale nello studio della letteratura italiana prima dell'esame di giovedì, quindi chi userà il nome del folletto è assolutamente in malafede.

Anne Bonny nonostante le sue intemperanze probabilmente non c'entra nulla, quindi le chiedo scusa in vece del folletto, dato non credo che nella sua condizione offesa di essere rapito possa arrivare a tanto.

nik ha detto...

cosa vuol dire thereby?

nik ha detto...

in fondo puoi anche non dire altro a proposito di thereby, visto che già nel post parli di sostanza e dici già molto...

vocabolario d'inglese ha detto...

usami!

nik ha detto...

ok, appena arrivo a casa... un bacio

ah, ecco ha detto...

ENGLISH INGLESE ITALIAN ITALIANO

thereby al riguardo
thereby con cio
thereby così
thereby in merito
thereby in tal modo
thereby lì vicino
thereby per mezzo
thereby presso

Anonimo ha detto...

al riguardo è quella giusta

Anonimo ha detto...

con ciò è quella giusta

Anonimo ha detto...

così è quella giusta

Anonimo ha detto...

in merito è quell agiusta

Anonimo ha detto...

in tal modo è quella giusta

Anonimo ha detto...

lì vicino è quella giusta

Anonimo ha detto...

per mezzo è quella giusta

Anonimo ha detto...

presso è quella giusta

infatti ha detto...

'sti cazzi è quello giusto?

ME ha detto...

Se voglio che s'avveri il sogno
Che ho fatto da bambino
Mi devo stare vicino, fin troppo
Per imparare le cose non le devo disprezzare
Potrei finire male, o troppo normale
E se cerco di parlarti non ci sei mai
Non so come dirti che vorrei te al mio fianco
Ascolto volentieri da chi mi sa spiegare
Quello che poi uso per comunicare
Non voglio fare del male, vengo costretto
Ti può tradire anche l'amico migliore
E se voglio condannare la ragione
Devo cominciare da me
Rivelarmi in questa mia contraddizione:
Saper scegliere una fine e starla ad aspettare.

Marco Castoldi